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LA FILARMONICA TRT PRESENTA LA STAGIONE SINFONICA “I CONCERTI 2025/2026”

La Filarmonica TRT torna al Teatro Regio con Rivelazioni, il primo appuntamento della stagione “I Concerti 2025/2026”, in programma lunedì 17 novembre alle ore 20, sotto la direzione del Maestro Umberto Clerici. Il concerto, realizzato grazie al contributo della Fondazione CRT, segna l’apertura della stagione sinfonica di Filarmonica TRT e inaugura i festeggiamenti per il 50° Anniversario del Metodo Suzuki in Italia promossi dall’Accademia Suzuki, di cui lo stesso maestro è stato allievo. Per la prima volta sul podio della Filarmonica TRT, il maestro Umberto Clerici guiderà l’orchestra nella prima esecuzione italiana di Masquerade (2013) di Anna Clyne, brillante ouverture contemporanea ispirata all’atmosfera festosa dei Proms londinesi. A seguire, il Concerto per corno e orchestra in si bemolle maggiore, op.91 di Reinhold Glière, sarà l’occasione per ammirare per la prima volta in veste di solista la giovane e talentuosissima artista, Maria Elisa Aricò, primo corno della Filarmonica TRT dal 2023. Chiude la serata l’imponente Sinfonia n.10 in mi minore, op.93 di Dmitri Shostakovich. Lo spirito della composizione trae origine dalla morte di Iosif Stalin avvenuta il 5 marzo 1953. La Decima è la prima sinfonia del dopo-Stalin, e dà voce alla denuncia contro il dittatore e, allo stesso tempo, alla speranza di una rinascita spirituale e artistica di un paese che si libera dal giogo della dittatura. Il Concerto costituisce il primo evento nell’ambito delle celebrazioni per il 50° Anniversario del Metodo Suzuki in Italia — una sorta di Prélude all’“Anno Suzuki” con cui, nel 2026, si celebrerà mezzo secolo dal debutto nel nostro Paese di questo rivoluzionario approccio educativo che, da Torino, ha cambiato per sempre il panorama della didattica musicale italiana. L’“Anno Suzuki” è promosso e coordinato dall’Accademia Suzuki, con il patrocinio della Città di Torino. “Sarà una grande festa diffusa – promette Liviana Pittau, Vice Presidente e Direttrice dell’Accademia – Un calendario di eventi cittadini e nazionali che coinvolgerà musicisti, ex allievi e giovani talenti in tutta Italia, unendo generazioni e territori nel segno della musica come linguaggio universale”.   La stagione de “I Concerti 2025-2026” di Filarmonica TRT prosegue il 23 marzo 2026 con Congedi, diretto da Bertrand de Billy, che vedrà protagonista la soprano Maria Bengtsson in Vier letzte Lieder di Richard Strauss, seguiti dalla Sinfonia n. 4 in mi minore op.98 di Johannes Brahms. Il 20 aprile 2026, con Forma, Yutaka Sado torna a dirigere la Filarmonica TRT in un’intensa interpretazione della Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, WAB 10 di Anton Bruckner. A chiudere la stagione, l’11 maggio 2026, Reinhard Goebel che con il concerto Inatteso, guiderà il pubblico in un viaggio attraverso il classicismo viennese, con la Fantasia in do minore (arr. Carl David Stegmann) di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sinfonia N. 45 in fa diesis minore, “Gli addii” Hob. I:45 di Franz Josef Haydn e la Sinfonia in mi bemolle maggiore op.33 di Anton Eberl.   Anche per la stagione 2025-2026 la Filarmonica TRT rinnova il proprio impegno nei confronti del pubblico, con una serie di iniziative volte a favorirne il coinvolgimento e la partecipazione. Con “Non soli ma ben accompagnati”, bambini e ragazzi potranno scoprire la musica sinfonica partecipando ai concerti della stagione a prezzi ridotti, condividendo l’esperienza con un adulto accompagnatore. Gli incontri saranno introdotti dalla violinista e divulgatrice Eleonora Savini, in un dialogo pensato per avvicinare i giovani all’ascolto consapevole. L’attenzione di Filarmonica TRT verso le nuove generazioni si concretizza anche in progetti dedicati ai giovani musicisti emergenti come “Esperienza Orchestra”, il percorso formativo realizzato grazie al prezioso contributo di Intesa Sanpaolo che permette a giovani artisti, selezionati attraverso audizione, di suonare nella stagione sinfonica della FilarmonicaTRT. Per creare una relazione ancora più profonda con il proprio pubblico, Filarmonica TRT propone “Vivi il Concerto”, il progetto che permette di instaurare, in occasione di un concerto, una relazione speciale con l’orchestra e i suoi componenti. L’ospite di “Vivi il Concerto” è invitato ad assistere alle prove e a un momento conviviale di approfondimento con un musicista per concludere l’esperienza assistendo all’esecuzione del concerto. Ha la stessa filosofia il progetto “Chair”. La formula, ampiamente diffusa nel mondo anglosassone, rappresenta un modo attivo di sostegno che permette di instaurare un rapporto speciale tra musicista e sostenitore. Quest’ultimo, che sia una persona singola, una famiglia, un’organizzazione o una società, potrà scegliere il ruolo da supportare all’interno dell’organico orchestrale (ad esempio primo violino, primo violoncello, primo oboe, ecc.) per l’intera stagione sinfonica e partecipare in questo modo ad incontri, concerti da camera esclusivi e prove d’orchestra con direttori e solisti di fama internazionale. Nell’anno 2025 hanno aderito al progetto 12 generosi mecenati.   I concerti della Filarmonica TRT si realizzano grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, di Intesa Sanpaolo – che partecipa al progetto Esperienza Orchestra – della EY Foundation, della Fondazione Zegna, della Fondazione CRT e degli Amici della Filarmonica TRT e con il sostegno della Società Reale Mutua di Assicurazioni. Si ringraziano i partner tecnici Del Cambio e NHC Torino Santo Stefano. Tutti i concerti iniziano alle ore 20. BIGLIETTI: intero da € 15 a 35; ridotto da € 12 a € 30. Maggiori informazioni su www.filarmonicatrt.it  

HOLUS MEDITERRANEA. LA VERDURA SEMPRE CON TE

La natura in capsule per chi va di corsa, per chi cresce, per chi ama mangiare sano   In un mondo che va di corsa, fra riunioni, treni, telefonate e pranzi consumati in fretta, ciò che più spesso manca non è la voglia di mangiare bene, ma il tempo per farlo. Quante volte sostituiamo un piatto bilanciato con un panino al volo o saltiamo le verdure, promettendoci di recuperare “domani”? È proprio per chi vive così — con energia, ma senza possibilità di fermarsi — che nasce Holus Mediterranea: un modo nuovo, intelligente e naturale per portare la verdura sempre con sé. Non un integratore, ma cibo vero, in forma moderna: solo verdure italiane biologiche essiccate a bassa temperatura, senza additivi né conservanti, racchiuse in capsule anch’esse biologiche, senza aromi e senza sapore. Ogni capsula contiene un mix studiato da nutrizionisti per offrire il miglior equilibrio tra fibre, sali minerali, vitamine e antociani, grazie a carota (carotenoidi e fibre), bietola rossa (sali minerali), pomodoro (licopene antiossidante), cavolo nero (acido folico e vitamine) e radicchio rosso (potassio e antociani). Le capsule 100% veg si possono inghiottire con un bicchiere d’acqua oppure masticare come uno snack leggero, perfetto per chi lavora, per chi viaggia o per i ragazzi che tra scuola, sport e studio faticano a seguire un’alimentazione varia. Ed è un alleato prezioso anche per le mamme che desiderano integrare con semplicità la dieta dei loro bambini, qualora ritenessero che assumano poca frutta o verdura. Le verdure fresche sono trasformate in essiccazione, in modo da mantenere le proprietà nutritive più a lungo: una scelta coerente con studi che dimostrano come il consumo regolare di verdure contribuisca al benessere fisico e alla prevenzione di molte patologie. Importante, come in ogni scelta di benessere, è bere molta acqua dopo l’assunzione: l’idratazione completa l’effetto benefico delle verdure e favorisce la regolarità intestinale. Holus Mediterranea è praticità e coerenza con uno stile di vita consapevole, un compromesso elegante tra la vita veloce e il bisogno di nutrirsi in modo sano. Non c’è nulla di artificiale, solo la semplicità della natura trasformata in forma contemporanea. Holus Mediterranea è la soluzione semplice e discreta per chi mangia spesso fuori casa e non vuole rinunciare alla qualità, per chi desidera ritrovare equilibrio anche nelle giornate più frenetiche, in vacanza o nei weekend di pranzi e cene fuori.

IL GUSTO DELLA SOLIDARIETÀ: I PRODOTTI DI NATALE DI FONDAZIONE PAIDEIA

Il Natale è fatto di tavole che si allungano, di ricette che ritornano, di doni che si condividono. Anche quest’anno Fondazione Paideia propone una selezione di prodotti natalizi che unisce gusto e solidarietà: acquistando sullo shop online o presso Bottega Paideia ogni assaggio diventa un contributo alle attività di sostegno ai bambini con disabilità e alle loro famiglie. Risotti in barattolo pronti da preparare, un profumato tè di Natale, biscotti e mandorle pralinate, insieme ai taralli, ai colorati “cri cri” e ai classici e immancabili giandujotti. Una selezione di bontà pensata per sorprendere chi amiamo e far diventare ogni acquisto in un dono doppio: per chi lo riceve e per chi, grazie a Paideia, potrà vivere momenti felici. Dal lavoro condiviso con aziende che credono nella missione di Paideia quest’anno sono nati alcuni prodotti che raccontano una responsabilità comune: trasformare ogni scelta di gusto in un aiuto concreto.

ROBIOLA DI COCCONATO, UVA FRAGOLA, ZABASU’ E PANNA COTTA. LE NOVITÀ AUTUNNALI DI ALBERTO MARCHETTI

Con l’arrivo dell’autunno cresce la voglia di sapori morbidi e rassicuranti. Alberto Marchetti ha scelto di accompagnare questo periodo dell’anno con due nuovi gusti di gelato - Uva Fragola e Robiola di Cocconato - che celebrano la semplicità e la materia prima di stagione, dimostrando che il vero gelato artigianale non ha stagione: è un piacere da vivere tutto l’anno. Accanto ai nuovi gusti Alberto ha preparato anche due golose novità, Zabasù e Panna Cotta, due dolci al cucchiaio per chi ama concedersi una coccola golosa, autentica e preparata come sempre a regola d’arte. Con il suo sguardo appassionato verso il territorio Alberto Marchetti per questo autunno ha voluto mettere in primo piano la qualità delle materie prime e la semplicità degli ingredienti, convinto che un buon gelato nasca da pochi elementi perfetti. Ogni novità è un racconto del Piemonte, di artigianalità, di gusto puro. ROBIOLA DI COCCONATO Un gelato che è un vero omaggio al Piemonte e al borgo che Alberto ama: Cocconato, in provincia di Asti. La Robiola, formaggio PAT dal sapore delicato e leggermente acidulo, si trasforma in una crema vellutata, elegante e avvolgente, capace di raccontare la storia di un territorio antico e delle sue tradizioni. Ogni cucchiaio è un viaggio tra le colline, tra profumi di erbe fresche e latte appena lavorato, un’esperienza che unisce semplicità e raffinatezza. UVA FRAGOLA Dolce, aromatica, sorprendentemente intensa: l’Uva Fragola piemontese diventa protagonista di un gelato in cui il frutto parla da sé. I sentori di fragola e di uva fresca si intrecciano con delicatezza, regalando un sorso di territorio e stagione. Un gusto che evoca vigneti assolati e il lento scorrere dell’autunno, offrendo freschezza e tradizione in ogni assaggio. ZABASÙ ll Tiramisù è un classico intramontabile della pasticceria italiana, reinterpretato da Alberto Marchetti come dolce al cucchiaio. Uova da galline allevate a terra montate a mano, mascarpone fresco, zucchero e caffè espresso si fondono in una crema vellutata e avvolgente. I savoiardi, provenienti dal prestigioso biscottificio Giovanni Moro di Fonni e lavorati secondo un’antica ricetta tramandata da tre generazioni, aggiungono una nota fragrante e armoniosa, completando un dessert elegante e autentico. Ogni cucchiaio è una coccola da gustare, un momento di piacere puro. Per questa stagione autunnale, Alberto presenta la novità Zabasù: il Tiramisù incontra lo zabajone, creando un dolce al cucchiaio ancora più ricco, cremoso e seducente. L’equilibrio raffinato tra la base vellutata e il calore dello zabajone regala un’esperienza sensoriale unica.   PANNA COTTA AL CARAMELLO Il dolce al cucchiaio preferito da Alberto. Una ricetta che incarna la filosofia della semplicità e della bontà autentica: panna fresca, zucchero, latte e un caramello dorato che avvolge ogni cucchiaio con note calde e leggermente tostate. La Panna Cotta al Caramello è un inno alla tradizione piemontese, resa attuale da una consistenza perfettamente liscia e da un equilibrio raffinato tra dolcezza e intensità. Naturale, senza glutine, pensata per tutti gli amanti dei sapori genuini, è il dessert che chiude con eleganza ogni momento goloso. Un classico intramontabile, interpretato da Alberto con la cura artigianale e l’amore per le cose buone che da sempre lo contraddistinguono.   www.albertomarchetti.it www.facebook.com/AlbertoMarchettiGelaterie www.instagram.com/alberto_marchetti_gelaterie/

DUE GIORNI DI CINEMA, MUSICA E TURISMO CON IL POLO LE ROSINE

DUE GIORNI DI CINEMA, MUSICA E TURISMO CON IL POLO LE ROSINE Sabato 15 novembre: Cine-Concerto. Proiezione di film muti con accompagnamento musicale dal vivo Domenica 16 novembre: Torino Tramvai Cinetour. Viaggio tra i set de “La donna della domenica” Le Rosine, Polo artistico e culturale | Via Plana 8/C, Torino   Musica dal vivo, proiezione di film e un originale tour cittadino sul tram storico sono gli ingredienti principali del weekend del 15 e 16 novembre presentato dal Polo artistico e culturale Le Rosine. Un fine settimana all’insegna di musica, arte, teatro, letteratura e turismo per riscoprire la storia e la vitalità del cinema torinese, dalle origini mute alle atmosfere anni Settanta de La donna della domenica. Si comincia sabato 15 novembre, alle ore 16 presso il polo Le Rosine, con “Cine-Concerto. Proiezione di film muti con accompagnamento musicale dal vivo”, realizzato in collaborazione con Glocal Film Festival. Un suggestivo cine-concerto con film muti d’epoca provenienti dalla Cineteca del Museo Nazionale del Cinema di Torino, musicati dal vivo da oltre 20 giovani talenti dei Conservatori “G. Verdi” di Torino e “G.F. Ghedini” di Cuneo. Le proiezioni rendono omaggio a due protagonisti del cinema delle origini piemontese: Luigi Maggi, regista e attore torinese, e Mary Cleo Tarlarini, tra le prime dive del muto e pioniera della produzione femminile con la sua casa “Cléo Film”. Accanto a loro, scorrono sullo schermo le immagini di altri grandi protagonisti del cinema torinese dei primi del ’900: Giovanni Vitrotti, Arrigo Frusta, Gigetta Morano. A chiudere il programma della giornata, Un posto di vacanza, cortometraggio lirico contemporaneo dedicato al direttore della fotografia torinese Alfieri Canavero, realizzato a partire da riprese inedite. Dodici musicisti tra pianisti solisti, un duo e un ensemble di sette elementi accompagneranno le proiezioni. Il progetto fa parte della rete “Cinema MU-TO”, fondata nel 2022 da Maria Adorno, Giacomo Pomati e Valter Frezzato con il Liceo Cavour e il Conservatorio di Torino. Il focus su Mary Cleo Tarlarini è realizzato in collaborazione con Fulvio Paganin e il Contemporanea Film Festival. Biglietto: 8 euro - ridotto 6 euro - Prenotazioni:  info@piemontemovie.com Si continua poi, domenica 16 novembre, dalle 10.30 alle 17.30, con “Torino Tramvai Cinetour. Viaggio tra i set de “La donna della domenica”, realizzato in collaborazione con Piemonte Movie e l’Associazione Torinese Tram Storici (ATTS). La prima edizione di Torino Tramvai Cinetour prenderà il via proprio dal Polo Le Rosine, in via Plana 8/C, per condurre il pubblico in un viaggio tra i set del celebre film di Luigi Comencini, La donna della domenica, con Marcello Mastroianni, Jacqueline Bisset e Jean-Louis Trintignant, nel cinquantenario della sua uscita. Alle ore 10.30, al Polo Le Rosine, proiezione e introduzione al film. Dopo una pausa pranzo libera, il pubblico si ritroverà alle 14.00 per una performance che rievoca le atmosfere del romanzo di Fruttero & Lucentini, prima di partire, alle 15.00 circa, dal vicino capolinea di piazza Carlina a bordo del tram storico di Cinecittà. Durante il percorso, i viaggiatori saranno accompagnati dalle letture di Giulia Cearini, Elia De Nittis e Sara Corona, tratte dal romanzo, e dalle improvvisazioni al sassofono di Lorenzo Lionello. L’itinerario attraverserà le vie e le piazze che furono scenografia del film, offrendo anche l’occasione di scoprire con Giorgio Scianca, autore del volume Torino Filmopolis, le molte location torinesi immortalate dal cinema. L’evento si concluderà con la possibilità di visitare il complesso architettonico delle Rosine, gioiello nascosto nel cuore di Torino, fondato a metà 1700 da Rosa Govone pioniera nella carità e nell’ emancipazione femminile. Biglietto: 10 euro - Prenotazioni :  info@piemontemovie.com

IL NATALE SECONDO ALBERTO MARCHETTI

IL NATALE SECONDO ALBERTO MARCHETTI Zabaudo, Zabardino e Panduja: le dolci storie sabaude del Maestro Gelatiere   Anche a Natale, Alberto Marchetti porta in tavola la sua idea di buono: pochi ingredienti, scelti con cura, e tutta la genuinità della tradizione piemontese. Le dolci creazioni firmate dal Maestro Gelatiere tre coni Gambero Rosso – Panduja, Zabaudo e Zabardino – raccontano la magia delle feste secondo Marchetti: semplice, autentica e profondamente sabauda. Zabaudo, il Grand Doré sabaudo Per chi ama i sapori della tradizione senza canditi né uvetta, nasce Zabaudo, il Grand Doré sabaudo: un lievitato soffice, dorato, elegante, accompagnato da un barattolo di Zabà, lo zabaione di Alberto. Un incontro tra due simboli del gusto – il dolce lievitato e lo zabaione – in quattro raffinate varianti: Zabaudo, il Grand Doré sabaudo con un barattolo di Zabà, lo Zabaione di Alberto Zabaudo, il Grand Doré sabaudo con un barattolo di Zabà riserva al Marsala Superiore Ambra dolce DOP 2004 Zabaudo, il Grand Doré sabaudo con un barattolo di Zabà riserva al Moscato Passito di Strevi Zabaudo, il Grand Doré sabaudo con un barattolo di Zabà riserva al Moscato d’Asti DOCG “Le Fronde” di Fontanafredda Zabaudo Panettone Per chi invece non rinuncia al gusto del classico, Zabaudo Panettone propone lo stesso incontro tra il lievitato tradizionale (con canditi e uvetta) e il celebre Zabà, lo zabaione di Alberto. Un matrimonio perfetto tra la tradizione milanese e l’anima sabauda. Zabardino Infine, Zabardino: il Grand Doré farcito con liquore all’uovo, per chi cerca una dolcezza soffice e liquorosa che profuma di festa. Panduja Un lievitato soffice della tradizione natalizia a forma del famoso cioccolatino torinese accompagnato da Cremà, la crema spalmabile di Alberto Marchetti alla Nocciola Piemonte IGP. Una coccola irresistibile che omaggia le specialità del territorio. Dolci racconti di Natale, firmati da un artigiano che continua a difendere il valore delle cose fatte bene: ingredienti semplici, passione autentica e un’anima sabauda. Le confezioni natalizie Panduja, Zabaudo e Zabardino sono disponibili nelle gelaterie Alberto Marchetti e su www.albertomarchetti.it.  

CARVICO PRESENTA IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ: INNOVAZIONE E CIRCOLARITÀ AL CENTRO DELLA STRATEGIA

  Riduzione delle emissioni: Le emissioni complessive (Scope 1 + Scope 2, market-based) sono diminuite dell'8,1% rispetto al 2023. Energia rinnovabile: Il 100% dell'elettricità acquistata proviene da fornitori certificati con fonti rinnovabili, mentre 7.568.920 kWh sono stati auto-generati tramite il sistema di cogenerazione. Gestione dei rifiuti: Il 99,9% dei rifiuti prodotti è stato riciclato o avviato a recupero e reuso. Materiali riciclati: Il 42% dei filati utilizzati proviene da materiali rigenerati, con quote significative di poliammide (48%) e poliestere (62%) già da materie prime riciclate. Performance economica: Carvico ha distribuito l'89,4% del valore generato, chiudendo l'anno con un utile netto di 6,291 milioni di euro, continuando a investire in tecnologie e ricerca e sviluppo.   Carvico S.p.A., punto di riferimento internazionale nella produzione di tessuti elasticizzati indemagliabili, apre l’ultimo trimestre dell’anno con una chiara fotografia del proprio impegno per l’ambiente, le persone e la comunità: il Bilancio di sostenibilità 2024. Questa seconda edizione del Sustainability Report racconta un percorso concreto fatto di azioni misurabili e risultati tangibili che conferma come la sostenibilità sia parte integrante della strategia del Gruppo. L’anno appena trascorso ha visto Carvico trasformare i propri valori in risultati reali: la governance ESG è stata rafforzata, la tracciabilità nella filiera è aumentata, e gli investimenti in innovazione sostenibile hanno portato a miglioramenti significativi degli indicatori ambientali e sociali. Le emissioni complessive sono diminuite dell’8,1% rispetto al 2023, mentre tutta l’elettricità acquistata proviene da fonti rinnovabili certificate e oltre 7,5 milioni di kWh sono stati auto-generati grazie al sistema di cogenerazione. La gestione dei rifiuti si conferma virtuosa, con quasi il 100% dei materiali riciclati o recuperati, e il 42% dei filati utilizzati proviene già da materiali rigenerati, con poliammide e poliestere riciclati in quote importanti. Carvico ha inoltre consolidato i propri strumenti di governance, rafforzando l’etica aziendale, la sicurezza sul lavoro, la formazione e le politiche di inclusione, mentre l’attività economica continua a creare valore: il 2024 si è chiuso con un utile netto di 6,291 milioni di euro e una distribuzione dell’89,4% del valore generato, a conferma di un equilibrio tra sostenibilità e crescita. L’innovazione si conferma il motore del cambiamento: dall’efficienza energetica ai sistemi di recupero termico, dagli interventi tecnici per ridurre ulteriormente le emissioni alla programmazione di soluzioni green come pensiline fotovoltaiche per la ricarica dei veicoli elettrici e la progressiva sostituzione della flotta aziendale. Tra gli obiettivi futuri, Carvico valuta la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione per promuovere il riuso delle acque, consolidando la visione di un’azienda che cresce responsabilmente, senza perdere di vista l’impatto sull’ambiente e sulle comunità. “Il percorso di sostenibilità non è un traguardo, ma un viaggio quotidiano”, afferma Evalda Carissimi, General Manager di Carvico. “Misuriamo, condividiamo le sfide e investiamo ogni giorno per restituire valore a chi ci circonda e al pianeta che ci ospita.” Con il Bilancio 2024, Carvico non racconta solo numeri, ma la storia di un impegno reale che unisce innovazione, circolarità e responsabilità sociale.   www.carvico.com

LA PISTA RESTAURANT APRE A PRANZO PER ARTISSIMA

La pausa pranzo firmata chef Alessandro Scardina è sul tetto del Lingotto In occasione di Artissima e della settimana dell’arte contemporanea che anima Torino con collezionisti, artisti e appassionati da tutto il mondo, La Pista Restaurant amplia i propri orari e apre anche a pranzo il 31 ottobre e l’1 novembre, proponendo per l’occasione un menù gourmet e veloce pensato da chef Alessandro Scardina. Una pausa elegante, a pochi passi da Lingotto Fiere, dove godersi l’esperienza di una cucina contemporanea e attenta alla stagione, in una location esclusiva in luogo iconico per la citta: il tetto del Lingotto con vista sulle colline torinesi e sull’arco alpino. Chef Scardina ha creato una selezione di piatti che raccontano l’autunno con gusto e personalità, offrendo ad appassionati d’arte, turisti e torinesi un approdo raffinato durante la settimana più creativa dell’anno. MENU La Pista Restaurant Antipasti • Manzo Tonnato • Insalata di misticanza con castagne e pere • Tartare di bovino Primi • Plin al sugo d’arrosto • Fusillone Benedetto Cavalieri, pesto di rucola, senape, nocciole e pecorino romano • Orzotto con ragù di funghi Secondi • Filetto alla Rossini • Moscardini in guazzetto • Millefoglie di patate, topinambur arrosto, Fonduta di parmigiano Reggiano 30 mesi Dolci • Monviso • Caramello e nocciola • Tarte au citron Per informazioni e prenotazioni: https://ristorantelapista.com/
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