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FESTIVAL “UN GRADO E MEZZO”: LA MONTAGNA RACCONTA LA CRISI CLIMATICA SE LE MONTAGNE STANNO BENE, STIAMO BENE ANCHE NOI

Due giorni di appuntamenti, talk, laboratori per bambini e intrattenimento per comprendere il futuro del pianeta partendo dalle nostre montagne. Se le montagne sono in salute, anche noi siamo in salute: il racconto di un equilibrio da proteggere. Salvaguardare gli ecosistemi montani significa rafforzare la resilienza dei territori, garantire risorse vitali e ridurre la vulnerabilità delle società ai cambiamenti climatici. Le montagne della Val di Susa diventano lo specchio e la sentinella del futuro del pianeta. Il ghiacciaio che arretra, la neve sempre più fragile e gli ecosistemi alpini in profonda trasformazione mostrano, prima e con più chiarezza che altrove, l’impatto del riscaldamento globale. È da questa urgenza che nasce la quarta edizione di “Un Grado e Mezzo”, il festival diffuso dedicato a clima e ambiente ideato dall’Associazione CentroScienza. Il fine settimana di sabato 18 e domenica 19 luglio segnerà il momento clou della manifestazione sul territorio montano, portando tra Bardonecchia e Oulx esperti, giornalisti, divulgatori, attivisti e artisti per un fitto programma a ingresso gratuito. Il titolo stesso del festival richiama la soglia cruciale dell'Accordo di Parigi (limitare l'aumento della temperatura globale entro 1,5°C), ma il filo conduttore di quest'anno lancia un messaggio chiaro e vicinissimo alle comunità locali: “Se le montagne stanno bene, stiamo bene anche noi”. Le terre alte custodiscono l'acqua, la biodiversità e gli equilibri che tengono in vita anche le città della pianura. A guidare il racconto scientifico sarà la climatologa Elisa Palazzi (curatrice scientifica del festival e presidente del comitato scientifico di CentroScienza), affiancata da grandi ospiti come l’attore e narratore Marco Paolini e il climatologo Luca Mercalli, protagonista di un eccezionale e simbolico appuntamento in alta quota a circa 3.000 metri di altitudine ma anche di un incontro in piazza per un pubblico più numeroso. La partecipazione agli eventi è gratuita. Gli appuntamenti in piazza sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti a sedere, mentre per alcuni eventi speciali è richiesta la prenotazione. Maggiori informazioni e il programma completo sono disponibili su www.ungradoemezzo.it. Contatti: Tel. 0118394913 - WhatsApp 375 6266090 – ungradoemezzo@centroscienza.it   Per prenotazioni prenotazioni@centroscienza.it  

CUCINA DECANTO: IL NUOVO CHEF VINCENZO MIGNUOLO FIRMA UN MENU TRA TRADIZIONE LANGAROLA E SENSIBILITÀ INTERNAZIONALE

C'è un nuovo chef alla guida di Cucina Decanto, il ristorante di Vinea Relais a Dogliani in Piemonte. Vincenzo Mignuolo inaugura un nuovo percorso gastronomico che prende le mosse dal patrimonio culinario delle Langhe per sviluppare una proposta personale, fondata sul rispetto della materia prima, sulla stagionalità e su una tecnica essenziale, mai fine a sé stessa. Nato a Benevento, Mignuolo ha costruito il proprio percorso professionale tra Italia e ed estero, lavorando nelle cucine di Lussemburgo, Ginevra, Malta, Parigi, Londra e Hong Kong. Tra le esperienze più significative, il periodo al ristorante La Bottega di Ginevra, dove ha contribuito alla conquista della stella Michelin. Oggi porta a Dogliani una cucina equilibrata e concreta, capace di dialogare con il territorio senza rinunciare a uno sguardo contemporaneo. Il nuovo menu mantiene al centro i grandi classici piemontesi, dai ravioli del plin fatti a mano al vitello tonnato, affiancandoli a piatti che raccontano la personalità dello chef attraverso abbinamenti misurati e una costante ricerca dell'equilibrio. Tra le preparazioni che meglio esprimono il suo stile trova spazio l'anatra, ingrediente che Mignuolo interpreta con particolare attenzione grazie a tecniche di cottura precise e a un lavoro che ne valorizza gusto e consistenza. La filosofia della cucina resta profondamente legata ai produttori del territorio. Dalla zucca di Piozzo alla Fassona Madama Bianca, fino ai formaggi delle Langhe e dell'Alta Langa, ogni ingrediente nasce da una filiera corta e da rapporti consolidati con aziende locali. A Dogliani, nel cuore più autentico delle Langhe, Cucina Decanto trova la sua dimensione all'interno di Vinea Relais, una struttura contemporanea che interpreta l'ospitalità con misura e coerenza. Qui l'esperienza si costruisce nei dettagli, nell'equilibrio tra cucina e accoglienza, in un racconto che si sviluppa con naturalezza. L'atmosfera è elegante e curata, ma priva di rigidità. Il servizio segue la stessa filosofia: attento, preciso e informale, capace di accompagnare ogni ospite con discrezione. Anche i dettagli contribuiscono a definire l'identità del luogo, come il riutilizzo delle cassette di legno del vino per accogliere le borse degli ospiti, un gesto semplice che riflette una cultura dell'ospitalità autentica. La carta dei vini completa il racconto del territorio. Profondamente radicata nelle Langhe, valorizza le grandi denominazioni locali aprendosi al tempo stesso a una selezione di etichette provenienti dal resto d'Italia e dalla Francia, in un percorso pensato per accompagnare la cucina e offrire agli ospiti una lettura ampia del panorama enologico. www.cucinadecanto.com

ESTATE PAIDEIA. LA VACANZA PER FAMIGLIE CON BAMBINI CON DISABILITÀ

  Per molte famiglie l'estate comincia con una promessa di leggerezza. Per quelle che convivono con la disabilità, spesso coincide con l'aumento delle responsabilità. Quando la scuola chiude e i servizi si interrompono, il carico di cura diventa continuo e la parola "vacanza" rischia di sembrare un lusso riservato agli altri. È da questa consapevolezza che nasce Estate Paideia, uno dei progetti più importanti di Fondazione Paideia, che da 25 anni permette alle famiglie con bimbi con disabilità di vivere una settimana di vacanza fatta di svago, benessere e felicità. Un'iniziativa in collaborazione con Orsolina28 Art Foundation che ogni anno trasforma l'estate in un tempo possibile: di riposo, amicizia, autonomia e scoperta. Tra le colline del Monferrato, negli spazi immersi nella natura di Orsolina28 Art Foundation decine di famiglie trovano qualcosa che spesso manca nella quotidianità. Non si tratta semplicemente di una vacanza ma di poter lasciare andare, anche solo per qualche giorno, il peso della gestione continua. Di vedere il proprio figlio giocare con altri bambini in un ambiente pensato davvero per lui. Di concedersi una lezione di yoga, una nuotata, una passeggiata senza dover restare sempre in allerta. Di cenare con altre famiglie che conoscono la stessa fatica e la stessa forza. Nel 2026 saranno 46 le famiglie coinvolte nel progetto e per 18 di loro sarà la prima volta. La prima occasione per scoprire che la spensieratezza non è un privilegio riservato agli altri. Questo grazie al prezioso contributo dei volontari, che quest’estate sono quasi 60, persone comuni che scelgono di dedicare una settimana della loro estate a questo progetto. Accanto all'esperienza residenziale, Fondazione Paideia porta avanti anche il Centro Estivo, che tra giugno e luglio accoglie decine di bambini tra i 5 e i 14 anni al Centro Paideia e presso le due sedi della Fattoria Sociale: sulla collina torinese e nella campagna di Caramagna Piemonte (CN). Un progetto costruito su percorsi personalizzati, attività inclusive e rapporti educativi calibrati sui bisogni di ciascuno. Quando l'estate finisce, restano le fotografie, le amicizie nate quasi per caso, i numeri salvati sul telefono. Ma soprattutto resta una certezza: non essere soli. Ed è una forma di vacanza anche questa. Estate Paideia è un progetto totalmente gratuito per le famiglie e i volontari che vi partecipano.

VACANZE A QUATTRO ZAMPE: LA NUOVA FRONTIERA DEL PET FRIENDLY È LA CURA

Le vacanze iniziano davvero quando nessuno resta a casa. Nemmeno il cane. Per milioni di famiglie italiane partire insieme al proprio animale domestico non è più un'eccezione, ma una scelta naturale. E mentre cresce il numero delle strutture che aprono le porte agli ospiti a quattro zampe, evolve anche il concetto stesso di accoglienza pet friendly: non basta più accettare la loro presenza, occorre prendersene cura. È da questa visione che nasce il progetto di iAiAOH!, brand di pet care naturale di Witt Italia Group, che per l'estate 2026 porta il proprio Kit SOS Vacanze in una selezione di strutture tra Liguria e Trentino-Alto Adige accomunate da una filosofia condivisa: mettere il benessere degli animali al centro dell'esperienza di soggiorno, con servizi dedicati, attenzione quotidiana e soluzioni pensate per affrontare al meglio le esigenze della stagione estiva. Dalle spiagge alle passeggiate in montagna, tra sole, salsedine, sabbia e sentieri immersi nella natura, anche i cani possono vivere piccoli inconvenienti che richiedono cure immediate e specifiche. Per questo iAiAOH! ha scelto di collaborare con alcune realtà di riferimento del turismo pet friendly: Pluto Beach, Spotorno (Liguria) Baba Beach, Alassio (Liguria) Hotel Caravelle, Diano Marina (Liguria) Hotel Zaluna, Val di Cembra (Trentino-Alto Adige) Nelle spiagge partner gli ospiti possono trovare gli shampoo lenitivi e rinfrescanti iAiAOH! direttamente nelle aree dedicate al lavaggio dei cani, mentre tutte le strutture coinvolte dispongono di una selezione di prodotti studiati per intervenire rapidamente in caso di piccoli problemi legati alla vita all'aria aperta. Un progetto che riflette l'identità stessa del brand. iAiAOH! nasce infatti dall'esperienza di Witt Italia Group, realtà che da oltre cinquant'anni opera nel settore della cura della persona e che oggi trasferisce questo know-how anche al mondo pet attraverso formulazioni ispirate alla fitocosmesi, ingredienti di origine vegetale, attenzione alla sostenibilità e una filiera interamente Made in Italy.

QUATTRO ANNI DI MU-CH: IL COMPLEANNO DEL MUSEO CHE HA FATTO INNAMORARE DELLA CHIMICA IL PUBBLICO

Il 27 e 28 giugno al MU-CH Museo della Chimica un weekend di festeggiamenti per il quarto compleanno del museo con biglietto speciale a 7 euro, caccia al tesoro, esperimenti XL e il ritorno dello show serale MU-CH Got Talent (sabato ore 21). Orario di apertura 10-14 e 15-19. Indirizzo: via Leinì 84, Settimo Torinese (TO). Ci sono luoghi che custodiscono oggetti. E poi ci sono luoghi che custodiscono domande. Da quattro anni il MU-CH Museo della Chimica di Settimo Torinese è uno di questi. Un luogo dove la scienza esce dai libri e prende vita negli occhi di chi osserva una reazione chimica per la prima volta, nelle mani di chi sperimenta, nella curiosità di chi scopre che dietro ogni fenomeno quotidiano si nasconde una storia fatta di atomi e trasformazioni. Sabato 27 e domenica 28 giugno il MU-CH spegne la sua quarta candelina e invita il pubblico a festeggiare insieme un traguardo che va oltre il semplice anniversario: quattro anni che raccontano la crescita di un luogo che ha saputo trasformare la divulgazione scientifica in un'esperienza da vivere, condividere e ricordare. Per celebrare al meglio questo momento, il museo ha pensato a un regalo speciale per i suoi visitatori: per tutto il fine settimana il biglietto d'ingresso sarà ridotto per tutti a 7 euro e comprenderà la visita al percorso espositivo e tutte le attività speciali organizzate per l'occasione.  Visitabile dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19, il MU-CH Museo della Chimica ha inoltre in programma, alle 11 e alle 17, una curiosa caccia al tesoro pensata per coinvolgere grandi e piccoli in un percorso di gioco e scoperta tra gli spazi del museo. Alle 16 e alle 18 sarà invece il momento degli Esperimenti XL, gli appuntamenti più spettacolari del MU-CH, nel giardino della struttura, tra reazioni chimiche sorprendenti, colori che cambiano e fenomeni capaci di stupire a ogni età. I festeggiamenti proseguiranno anche in serata. Sabato 27 giugno torna infatti la quarta edizione di “MU-CH Got Talent”, lo spettacolo gratuito in cui gli explainer del museo si sfidano a colpi di esperimenti scientifici scenografici. Un appuntamento divertente e coinvolgente dove la chimica diventa protagonista di uno show capace di unire divulgazione e intrattenimento.

SETTEMBRE ASTIGIANO. TRE SETTIMANE DI MERAVIGLIA NEL CUORE DEL PIEMONTE

Settembre è il momento più spettacolare per scoprire Asti, elegante città medievale piemontese nel cuore del sito UNESCO di Langhe, Monferrato e Roero. Per tre settimane la città si anima con un calendario di eventi che intreccia storia, tradizioni, cultura ed eccellenze enogastronomiche. Protagonista assoluto è il Palio di Asti, uno dei palii più antichi d'Italia e il più antico documentato del Paese, una tradizione che affonda le proprie radici nel 1275 e che ogni anno riporta la città nel Medioevo con oltre 1.200 figuranti in costume storico, sbandieratori, riti secolari e l'emozionante corsa dei cavalli montati a pelo. A seguire, il Festival delle Sagre Astigiane trasforma la città nel più grande ristorante a cielo aperto d'Italia, con decine di Pro Loco che propongono i piatti autentici della tradizione piemontese e una straordinaria rievocazione della vita contadina tra Ottocento e Novecento, unica nel suo genere. Completa il programma la Douja d'Or, storica manifestazione dedicata al vino piemontese, con degustazioni, masterclass, incontri e la più grande enoteca del Piemonte. Tre eventi iconici, una città ricca di fascino e un territorio patrimonio UNESCO: il Settembre Astigiano è una delle esperienze più autentiche e coinvolgenti dell'autunno italiano.

SUN CARE: L’ESTATE DI WITT È TUTTA UNA QUESTIONE DI PRINCIPI (ATTIVI)

L'estate arriva sempre con le stesse certezze: vacanze, caldo, voglia di stare all’aperto e quella lista di cose da mettere in borsa in cui i solari occupano immancabilmente il primo posto. Ed è esattamente qui che entra in scena Witt, il brand italiano di cosmesi naturale che da decenni lavora con ingredienti di qualità per prendersi cura della pelle in modo gentile ed efficace. La loro Linea Solari è una risposta concreta a chi cerca protezione sicura, formule naturali e texture pensate per essere piacevoli ad ogni applicazione. Cinque prodotti che proteggono e, contemporaneamente, nutrono.   LATTE SOLARE SPRAY SPF 50+ con Aloe e Cocco La texture spray leggera, arricchita con Aloe vera e Olio di Cocco, si distribuisce in modo uniforme su viso e corpo, si assorbe rapidamente e non lascia quell'effetto colloso che spesso trasforma l'applicazione della crema solare in un momento sgradevole. La sensazione sulla pelle è fresca, quasi impalpabile. Un must per chi ha la carnagione chiara, per i bambini e per chi semplicemente non vuole rischiare. 21,00 € LATTE SOLARE SPRAY SPF 30+ con Cocco e Lampone La combinazione di Olio di Cocco e estratto di Lampone, quest'ultimo naturalmente ricco di antiossidanti, offre una protezione efficace accompagnata da un'azione nutriente che lavora mentre ci si abbronza. Il profumo è quello dell'estate: fruttato, caldo, evocativo. 21,00 € OLIO SOLARE SPRAY SPF 50 con Argan e Karitè L'Olio Solare Spray SPF 30 unisce l'Olio di Argan al Bisabololo — un principio attivo di origine naturale (si ricava dalla camomilla) con spiccate proprietà decongestionanti e lenitiva — in una formula pensata per le pelli sensibili o per chi è già abbronzato e vuole mantenere un colorito uniforme senza stressare il derma. Perfetto per il corpo, ma anche per il viso di chi ha una carnagione mista o tendente al rossore. 21,00 € LATTE DOPOSOLE SPRAY Il momento del doposole è spesso il più trascurato della routine estiva, sebbene sia forse il più importante: è allora che la pelle, dopo ore di esposizione, ha bisogno di essere riequilibrata, reidratata, lenita. Il Latte Doposole Spray ha una formula generosa: 20% di Gel di Aloe vera purissimo per un'azione idratante e lenitiva immediata, Burro di Karitè per nutrire in profondità, Mentolo per quella sensazione di fresco che d'estate non ha prezzo, e Pantenolo che aiuta la pelle a ritrovare la sua morbidezza naturale. La texture spray è leggera, si assorbe in pochi secondi, non macchia. Prolungando la durata dell'abbronzatura mentre previene l'invecchiamento cutaneo, è il prodotto che trasforma la fine di una giornata al sole in un rituale di bellezza, non in un rimedio dell'ultimo momento. 18,00 €   Per info e acquisti: https://www.witt.it/

UN GRADO E MEZZO 2026. IL FESTIVAL SU CLIMA E AMBIENTE

Le montagne raccontano il futuro del pianeta con impressionante chiarezza. I ghiacciai che arretrano, le foreste che cambiano, la neve sempre più fragile e la trasformazione degli ecosistemi alpini rendono visibile, prima che altrove, l’impatto della crisi climatica. Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la quarta edizione di UN GRADO E MEZZO, il festival dedicato a clima e ambiente che nel 2026 torna tra Torino, Bardonecchia e Oulx con un programma di incontri, esperienze immersive, divulgazione scientifica e attività per tutte le età. Si parte il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, e si prosegue con un ricco calendario di appuntamenti fino al 30 luglio. Il titolo richiama la soglia cruciale indicata dall’Accordo di Parigi: limitare l’aumento della temperatura globale entro 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali per evitare conseguenze climatiche irreversibili. Il festival, ideato dall’Associazione CentroScienza nell’ambito delle Settimane della Scienza, trasforma quel numero in qualcosa di concreto, vicino, tangibile. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è semplice quanto urgente: “Se le montagne stanno bene, stiamo bene anche noi”. Le terre alte non sono soltanto paesaggi da ammirare: custodiscono acqua dolce, biodiversità, equilibri climatici ed economie locali. Proteggere gli ecosistemi montani significa quindi proteggere anche le città, le comunità e la qualità della nostra vita. A guidare il racconto scientifico del festival è la climatologa Elisa Palazzi, curatrice scientifica della manifestazione e Presidente del Comitato Scientifico dell’associazione CentroScienza, che insieme a ricercatori, divulgatori, artisti e studiosi accompagnerà il pubblico in un viaggio tra dati scientifici, esperienze sul territorio e nuove forme di narrazione ambientale. Torino sarà uno dei cuori pulsanti del festival, con incontri ospitati al Museo Nazionale della Montagna dedicati al rapporto sempre più stretto tra ambiente alpino e vita urbana. Si parlerà di resilienza climatica, foreste, risorse idriche e trasformazioni del territorio attraverso dialoghi che intrecciano scienza, cultura e ambiente. Tra gli ospiti attesi ci saranno lo scrittore e alpinista Enrico Camanni, il forestale Giorgio Vacchiano e il divulgatore scientifico Marco Ferrari. Uno degli appuntamenti più suggestivi sarà la visita narrata al Museo della Montagna con Elisa Palazzi e Antonello Provenzale: un percorso che unisce divulgazione scientifica e osservazione del paesaggio per leggere le montagne come autentiche sentinelle del cambiamento climatico, fino alla terrazza panoramica che domina Torino e l’intero arco alpino. Tanti gli appuntamenti diffusi in città: dai talk con scienziati ed esperti alle attività per famiglie in collaborazione con CNR di Torino e gli Orti Generali. A Bardonecchia e Oulx il festival entrerà nel cuore dell’esperienza alpina. Tra gli eventi più attesi, il dialogo open air tra Elisa Palazzi e Marco Paolini, i talk tematici e i laboratori dedicati alle famiglie come quello con la fumettista e attivista Alessia Iotti aka Alterales o quelli realizzati da CentroScienza in collaborazione con Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Atteso anche l’appuntamento in alta quota con il climatologo Luca Mercalli al Bivacco del Sommeiller, a circa 3.000 metri di altitudine, davanti ai resti del ghiacciaio del Sommeiller. Un incontro volutamente a numero limitato, pensato per ridurre l’impatto ambientale e permettere ai partecipanti di osservare da vicino le trasformazioni della montagna Il festival dedica grande attenzione anche ai più giovani e alle famiglie con laboratori e attività creative e percorsi educativi pensati per avvicinare e sensibilizzare bambini e ragazzi ai temi dell’ambiente e della sostenibilità in modo accessibile e coinvolgente. Accanto agli incontri scientifici, spazio anche alla fotografia e alla dimensione visiva del cambiamento climatico. La mostra Sottoterra di Jacopo Pasotti accompagnerà il pubblico in un viaggio tra Islanda, Ande e ambienti estremi, esplorando il dialogo invisibile tra microrganismi e territorio attraverso immagini sospese tra ricerca scientifica e arte contemporanea. Più che un festival, Un Grado e Mezzo si conferma un laboratorio culturale diffuso che invita a ripensare il nostro rapporto con l’ambiente. Perché osservare ciò che accade alle montagne significa comprendere, con sempre maggiore urgenza, ciò che sta accadendo al nostro futuro. https://www.ungradoemezzo.it  
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