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I SOGNI NON VANNO IN PENSIONE: GLI OSPITI DELLA RSA VILLA CENACOLO ESPONGONO LE LORO OPERE ARTISTICHE

Dal 4 al 26 aprile 2026 a Lentate sul Seveso (MB) una mostra aperta a tutta la cittadinanza C’è un momento della vita in cui si smette di sognare? La risposta arriva da Lentate sul Seveso, dove gli ospiti della RSA Villa Cenacolo del gruppo emeis Italia dimostrano che non è mai troppo tardi per scoprire — o riscoprire — il proprio talento creativo. Dal 4 al 26 aprile 2026, la RSA Villa Cenacolo (Piazza S. Vito 33) apre le sue porte alla cittadinanza con la mostra “Gli Artisti di Villa Cenacolo”, un’esposizione gratuita che racconta un percorso sorprendente di espressione, identità e rinascita attraverso l’arte. Il progetto nasce all’interno di un laboratorio artistico che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto gli ospiti del Nucleo 5 in un’esperienza che va ben oltre il semplice disegno o la pittura. Qui, l’arte si è trasformata in uno strumento di relazione, scoperta e condivisione, capace di far emergere emozioni, ricordi e nuove consapevolezze. “Gli Artisti di Villa Cenacolo” è quindi molto più di una mostra: è un invito a cambiare prospettiva sull’età, sulla creatività e sul ruolo delle RSA nella società contemporanea.   Ingresso gratuito – aperto a tutta la cittadinanza Informazioni mostra: 📍 RSA Villa Cenacolo Piazza S. Vito 33, Lentate sul Seveso

IN PIAZZA CLN ARRIVA IL POP UP DEL TIRAMISĂ™ FIRMATO ALBERTO MARCHETTI

Per tutti gli amanti del gelato, Piazza CLN a Torino fa ormai rima con Alberto Marchetti. E da oggi, per tutti i golosi, oltre a Casa Marchetti c’è un nuovo numero civico da segnare in agenda: arriva infatti il pop up store interamente dedicato al tiramisù, un invito irresistibile a lasciarsi conquistare uno dei dolci più amati di sempre. Fino al 21 giugno, in Piazza CLN 237 Il cuore della città si accende di colori, profumi e dolcezza con uno spazio interamente dedicato a un dessert che ha già conquistato il cuore – e il palato – di molti. Qui il tiramisù non è solo un dolce, ma un piccolo rito quotidiano di felicità, dove la tradizione incontra la memoria e si trasforma in poesia, in pieno stile Marchetti: autentico, essenziale, sincero. Solo ingredienti scelti con cura e gesti semplici danno vita a una crema morbida al mascarpone, a un caffè intenso e a savoiardi artigianali prodotti dal biscottificio sardo della famiglia Giovanni Moro a Fonni, nel cuore della Barbagia, secondo una ricetta tramandata da tre generazioni fatta di uova fresche, zucchero e farina, lavorati con metodi ancora artigianali. Dall’incontro tra il Piemonte e la Sardegna nasce così un equilibrio perfetto, dove ogni assaggio racconta una storia di autenticità e rispetto per le cose fatte bene, senza eccessi, ma con una verità di gusto che sorprende e rassicura allo stesso tempo. Lo store, coloratissimo e scenografico, accoglie i visitatori in un’esperienza immersiva, arricchita da scaglie di cioccolato giganti che scendono dal soffitto come un omaggio alla creatività e all’ultima creazione di Marchetti: il Tiramisù Insuperabile, una versione speciale con scaglie di cioccolato che il maestro gelatiere ha voluto creare per gli Insuperabili, l’associazione che sostiene persone con disabilità nello sport e nella vita quotidiana, trasformando ogni assaggio in un contributo reale di inclusione e valore condiviso.   da non perdere i grandi classici Tiramisù e Zabasù, la golosa proposta che unisce la delicatezza della crema alla personalità dello zabaione, per un profilo aromatico più ricco e lievemente più strutturato. Il risultato è un dessert cremoso e avvolgente, in cui la nota calda dello zabaione si integra con equilibrio alla dolcezza degli altri ingredienti. Pop Up Store Tiramisù è un invito a fermarsi, a lasciarsi sorprendere e riscoprire il piacere delle cose fatte bene: Piazza CLN si conferma così un luogo dove, grazie ad Alberto Marchetti, il gusto incontra la qualità, e ogni assaggio diventa un’esperienza da ricordare.  www.albertomarchetti.it

COCCONATO BELL’E BUONO. UN PROGETTO D’AMORE PER UN BORGO AUTENTICO DEL MONFERRATO

Cocconato d’Asti è un luogo che ha sempre saputo parlare al cuore. Un borgo collinare nel Monferrato astigiano, vivo, accogliente, pieno di bellezza autentica. Qui, tra le colline, i boschi, i vigneti e le eccellenze enogastronomiche, si respira da sempre un’armonia rara, fatta di storia, natura e cultura. Non a caso è uno dei Borghi più belli d’Italia. Da questo contesto nasce “Cocconato bell’e buono”, un progetto che non vuole cambiare Cocconato ma valorizzare ciò che c’è, aggiungendo nuove energie, visioni e stimoli. L’idea è di Alberto Marchetti, imprenditore torinese, gelatiere innamorato di Cocconato fin da ragazzo, che insieme a Fabio Digilio (Diecicento) e Leo Longo (Bicierin) ha dato vita alla Combriccola Marchetti, pensata per proporre un modo di fare impresa attento alle persone, al paesaggio, al territorio. «Sono tornato in queste colline per cercare una seconda casa e ho ritrovato un mondo vivo e pieno di memoria. Non ho trovato la casa, ma ho trovato un progetto che mi fa sognare: creare il primo Villaggio Diffuso della Riviera del Monferrato» – racconta Alberto Marchetti.

UNA VELA PER IL CUORE 2026 IL VIAGGIO DELLA PREVENZIONE TORNA SULLE PICCOLE ISOLE

Cardioteam – Una vela per il cuore, la campagna di prevenzione cardiovascolare promossa dalla Cardioteam Foundation con il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, spiega le vele per il terzo anno consecutivo e si dirige verso le piccole isole, dove la prevenzione sanitaria stenta ad arrivare. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il progetto torna in mare con un nuovo viaggio dedicato alla prevenzione e alla solidarietà. Da fine marzo a ottobre attraverserà il Tirreno facendo tappa nelle piccole isole italiane, territori straordinari ma fragili dove l’accesso ai servizi sanitari può essere complesso e discontinuo. Quattordici tappe, oltre sei mesi di navigazione e migliaia di miglia nautiche da percorrere per portare la prevenzione direttamente nelle comunità isolane. Il team di medici ed ecocardiografisti salperà a bordo di Serena da Punta Ala (GR), dando via al tour 2026 il 30 marzo all’Isola d’Elba, prima tappa di un itinerario che toccherà, come lo scorso anno, alcune delle isole più suggestive del Mediterraneo italiano: dall’Isola del Giglio a Ponza, da Ventotene a Ischia, fino a Capri e Procida. Nel cuore dell’estate la missione di prevenzione proseguirà tra le Isole Eolie, con uno screening camper attivo a Vulcano e Lipari, per poi raggiungere le Isole Egadi e Trapani. Dopo la pausa di agosto la navigazione riprenderà verso sud con Pantelleria e Lampedusa, per concludersi in Sardegna tra Cagliari, Sant’Antioco, Alghero e La Maddalena, alla fine di ottobre. Il cuore della campagna è il Tree Screening, un modello di prevenzione completamente gratuito che unisce simbolicamente due rami dello stesso albero della vita: cuore e cervello. Gli esami proposti comprendono l’ecocardiogramma, che consente di studiare in modo completo la struttura e la funzionalità del cuore – dalla capacità contrattile dei ventricoli alla funzione delle sue 4 valvole, alla presenza di eventuali infarti pregressi – e l’ecocolor Doppler dei tronchi sovraortici, un’indagine ecografica delle carotidi che portano il sangue al cervello e che permette di analizzare struttura, spessore delle pareti e flusso sanguigno, contribuendo alla prevenzione del rischio di ictus. Una vela per il cuore è un viaggio di mare, vento e incontri, nato da un’idea semplice e potente: portare la prevenzione tra le persone. Una barca a vela diventa così un ambulatorio galleggiante, dove cardiologi, ecografisti, skipper e volontari offriranno ecocardiogrammi gratuiti con tecnologie all’avanguardia. Ogni approdo sarà un piccolo presidio sanitario a disposizione, su appuntamento, di tutti gli isolani tra i 50 e i 75 anni, portando informazioni su stili di vita, alimentazione, attività fisica e controllo dei principali fattori di rischio cardiovascolare. L’iniziativa nasce dalla visione del cardiochirurgo Marco Diena, presidente della Cardioteam Foundation, che dal 2010 promuove progetti di prevenzione cardiovascolare su tutto il territorio nazionale. Da qualche anno, con Una vela per il cuore questo impegno ha preso la via del mare e sui suoi ambulatori medici itineranti – camper e barca a vela – sono stati effettuati circa 24.000 screening gratuiti nelle piazze e nei porti di oltre 80 città italiane, portando prevenzione e cultura della salute direttamente tra le persone. “Serena”, la barca a vela che girerà il Tirreno portando la prevenzione nei porti, è un Azuree 40 di proprietà di due appassionati velisti, Raphael e Silvia Sicouri, figli del grande Pierre, che hanno incrociato il progetto quasi per caso nel 2025 e, per il secondo anno consecutivo, hanno generosamente deciso di trasformare la loro barca nel quartier generale marino di Cardioteam e di far parte dell’equipaggio di Una vela per il cuore. Partecipare alla campagna è semplice: le persone tra i 50 e i 75 anni potranno prenotare il proprio ecocardiogramma gratuito consultando il calendario sul sito ufficiale del progetto, https://www.unavelaperilcuore.it/. L’agenda delle visite sarà disponibile nei giorni precedenti l’arrivo della barca in ogni porto. Chiunque potrà inoltre sostenere il viaggio della prevenzione contribuendo con una donazione e “offrendo” simbolicamente una o più miglia nautiche, aiutando l’imbarcazione a continuare il suo percorso lungo le rotte della solidarietà (https://www.retedeldono.it/progetto/cardioteam-una-vela-il-cuore-0). “Siamo orgogliosi ed emozionati di riprendere la via del mare per la terza volta con questo progetto a sostegno della prevenzione nelle isole” dichiara Marco Diena, presidente di Cardioteam Foundation. “Quattordici tappe e sei mesi di navigazione per un nuovo viaggio straordinario per portare prevenzione in quei territori dove l’assistenza medica e non solo è spesso difficile o preclusa”. “Il nuovo progetto Una vela per il cuore è profondamente vicino alla nostra mission e alla nostra sensibilità” sottolinea Massimo Perotti, tra i fondatori di Fondazione Sanlorenzo. “Con i miei figli Cecilia e Cesare, abbiamo deciso di creare Fondazione Sanlorenzo per sostenere le comunità isolane nell’accesso ai propri bisogni fondamentali, come l’istruzione, la mobilità, l’imprenditoria locale: quello dell’accesso alla prevenzione e alle cure mediche è forse il diritto più importante e siamo orgogliosi di dare il nostro contributo sostenendo Cardioteam, proprio partendo dal nostro territorio, la Liguria.” “L’iniziativa ‘Una vela per il cuore’ unisce perfettamente realtà a me molto care: il mare, la vela e la prevenzione” commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, presente all’inaugurazione del progetto. “Portare gli strumenti e i professionisti della salute nelle località isolane, dove può essere difficile raggiungere con facilità i presidi sanitari, è davvero una missione preziosa, perché prevenzione e screening sono i pilastri di un futuro all’insegna della salute”. Cardioteam – Una vela per il cuore è ideato da Cardioteam Foundation con la Fondazione Sanlorenzo come co-promotore e il sostegno di Welfareteam, azienda che organizza questi stessi screening come welfare aziendale e qui come main partner, insieme ai partner ANCIM, Creo Studios e Maybe, con il supporto di Intesa Sanpaolo. UNA VELA PER IL CUOTRE: LE TAPPE DEL VIAGGIO 2026 30 marzo- 17 aprile Elba 20 aprile – 1 maggio Giglio 4 - 15 maggio Ponza 18 - 22 maggio Ventotene 25 maggio - 5 giugno Ischia 8 - 19 giugno Capri/Procida 22 giugno- 17 luglio SCREENING CAMPER Vulcano/Eolie 20 - 31 luglio Egadi/Trapani 31 agosto- 11 settembre Pantelleria 14 - 25 settembre Lampedusa 28 settembre - 16 ottobre Cagliari/Sant’Antioco 19 - 30 ottobre Alghero/La Maddalena

LA PRIMAVERA SBOCCIA IN FATTORIA: TORNANO I LABORATORI INCLUSIVI PER FAMIGLIE ALLA FATTORIA SOCIALE PAIDEIA

A Baldissero Torinese (TO) e Caramagna Piemonte (CN) ripartono gli appuntamenti della bella stagione alla Fattoria Sociale Paideia: esperienze all’aria aperta, attività creative e incontri con gli animali per vivere la natura insieme e sostenere i progetti solidali di Fondazione Paideia. È arrivata la primavera alla Fattoria Sociale Paideia, il progetto di agricoltura sociale promosso da Fondazione Paideia che da oltre trent’anni sostiene bambini con disabilità e le loro famiglie. Tra le colline torinesi e la campagna cuneese, le due sedi della fattoria, riapre il calendario delle attività con una serie di laboratori pensati per far incontrare natura, gioco e inclusione. Il programma accompagna bimbi e famiglie alla scoperta delle galline e del ciclo delle uova, delle api e del miele, fino alle erbe spontanee e agli asini, con esperienze educative pensate per avvicinarsi agli animali con rispetto e curiosità. La Fattoria Sociale Paideia è un luogo aperto a tutti, nato per favorire l’incontro tra famiglie e costruire occasioni di condivisione senza barriere. Gli spazi e le attività sono progettati per essere accessibili e accoglienti anche per i bambini con disabilità, con l’obiettivo di creare momenti di gioco, apprendimento e relazione tra tutte le famiglie. Tutte le date e le modalità di partecipazione agli eventi già in calendario sono disponibili su: www.fattoriasocialepaideia.it/eventi

CAREGIVER FAMILIARI: IN SENATO UN INCONTRO PER PASSARE “DAI BISOGNI AI DIRITTI”

Roma, 17 marzo 2026 Si è svolto martedì 17 marzo 2026 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani - Presidenza del Senato della Repubblica l’incontro “Voce al caregiver. Dai bisogni ai diritti: sostenere l’autodeterminazione delle famiglie delle persone con disabilità” dedicato all’approfondimento del tema dei Caregiver Familiari. L’iniziativa è nata su proposta della Senatrice Ilaria Cucchi, che ha invitato Cecilia Sorpilli ed Eleonora Boarini, fondatrici del progetto “Voce al Caregiver”, a promuovere una giornata di informazione e riflessione, riconoscendo la loro consolidata esperienza professionale maturata al fianco delle famiglie delle persone con disabilità. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto ad alto valore simbolico e politico, volto a portare nelle sedi istituzionali le voci dei caregiver familiari – in particolare dei genitori di persone con disabilità – raccolte attraverso percorsi di ascolto, narrazione e restituzione pubblica. Dai bisogni ai diritti: un cambio di paradigma non più rinviabile verso l’autodeterminazione Con il titolo dell’iniziativa – “Dai bisogni ai diritti: sostenere l’autodeterminazione delle famiglie delle persone con disabilità” – Cecilia Sorpilli ed Eleonora Boarini hanno voluto esprimere con chiarezza l’obiettivo centrale dell’incontro: affermare in modo concreto il superamento del paradigma dei “bisogni” a favore di un approccio fondato sui diritti umani (human rights approach), già sancito nel nostro ordinamento dal 2009, anno di ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006. Dall’ascolto delle famiglie emergono richieste ricorrenti di supporto, sollievo, servizi adeguati, informazioni chiare, tempo e riconoscimento. A queste esigenze strutturali non è più possibile rispondere con interventi frammentari o emergenziali: è necessario adottare uno sguardo nuovo e condiviso, fondato sul pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità come cittadini e cittadine nel mondo di tutti. L’autodeterminazione delle persone con disabilità rappresenta una condizione essenziale non solo per la loro libertà, ma anche per quella dei loro familiari, come affermato nel Manifesto per la Vita Indipendente dell’ENIL (European Network on Independent Living).

EROI MODERNI TRA ARTE E SPORT: AL POLO LE ROSINE UNA SERATA DI FOTOGRAFIA, RACCONTI PARALIMPICI E MUSICA

Venerdì 27 marzo, dalle 20.30 | Polo artistico e culturale Le Rosine, via Plana 8/C Mostra fotografica di Sabrina Losso Incontro con le maratonete Paola Patricelli e Roberta Pagliuca Fortunato D’Amico e Sara D’Amario presentano il volume “Unity of Sports for Preventive Peace” scritto con Michelangelo Pistoletto Momento musicale con Enzo Maolucci Ingresso a offerta libera Il ricavato sarà destinato al finanziamento del progetto sociale Cerchi di Mamme – L’Arte della Nascita e della Rinascita, organizzato in collaborazione con www.maya.vision

21 MARZO. ALBERTO MARCHETTI LANCIA TIRAMISĂ™ INSUPERABILE: LA DOLCEZZA DIVENTA INCLUSIONE

Un pomeriggio di festa in Piazza CLN a Torino e un Tiramisù per supportare Fondazione EcoEridania Insuperabili Ci sono giorni che sembrano fatti per incontrarsi. Il 21 marzo è uno di questi. Nel mondo si celebra la World Down Syndrome Day, la giornata riconosciuta dalle Nazioni Unite per ricordare il valore dell’inclusione e dei diritti delle persone con trisomia 21. Ma il 21 marzo è anche la Giornata Mondiale del Tiramisù, dedicata al dolce italiano che più di ogni altro sa raccontare una promessa di felicità. È da questo incontro che nasce Tiramisù Insuperabile, la nuova creazione di Alberto Marchetti. Non soltanto un dessert ma un gesto simbolico, un modo semplice e sincero per ricordare che la dolcezza può diventare anche condivisione. ll 21 marzo, dalle 14 alle 17, Piazza CLN a Torino ospiterà un evento che celebra il valore delle differenze. Al centro della piazza ci sarà una porta da calcio: tutti, compresi cantanti, scrittori, calciatori e comici torinesi, potranno provare a fare gol in un gesto simbolico di partecipazione e inclusione. Tiramisù Insuperabile nasce da una ricetta semplice e antica. Crema morbida al mascarpone, caffè intenso e savoiardi artigianali prodotti dal biscottificio della famiglia Moro, a Fonni, nel cuore della Barbagia. Da tre generazioni, lì si preparano savoiardi soffici secondo una ricetta essenziale fatta di uova fresche, zucchero e farina, lavorati con la pazienza e il rispetto delle cose fatte bene. In questo incontro tra territori – il Piemonte di Marchetti e la Sardegna dei savoiardi Moro – prende forma un tiramisù che non cerca effetti speciali, ma la verità del gusto: quella che nasce quando la tradizione viene custodita e riportata al presente con delicatezza. Ma c’è qualcosa che rende questo tiramisù davvero unico. Dal 21 marzo al 31 maggio, il 50% del ricavato di ogni Tiramisù Insuperabile sarà devoluto a Fondazione EcoEridania Insuperabili, realtà che attraverso lo sport costruisce percorsi di autonomia, dignità e crescita per persone con disabilità. Perché a volte basta poco per cambiare il significato di un gesto quotidiano. Un cucchiaio di crema e caffè. Una piazza piena di vita. Un dolce che, nel giorno in cui il mondo celebra l’inclusione, prova davvero a fare quello che promette il suo nome: tirare su tutti. www.albertomarchetti.it - www.insuperabili.eu
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