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CONNESSIONI NATURALI. UN’INTERA GIORNATA PER RISCOPRIRE IL POTERE TERAPEUTICO DELLA NATURA.

  Un’intera giornata per celebrare la Natura e il potere terapeutico della connessione dell’Essere Umano con essa. Una conferenza a Milano e in diretta streaming per ascoltare i talk di ricercatori ed esperti e oltre 40 eventi gratuiti nei boschi, nelle campagne, sulle spiagge e nei parchi cittadini di tutta Italia, da nord a sud e nelle isole. L’Associazione Nazionale NatureTherapy® propone la prima edizione di “Connessioni Naturali”, in calendario il prossimo 6 aprile 2025.   Meditare nella natura e osservarla, sentirsi radicati alla terra, immergere le mani e i piedi nella sabbia, in ascolto e in connessione profonda con gli elementi naturali… Sono tanti gli studi scientifici che dimostrano i benefici della natura sul benessere fisico, mentale ed emozionale dell’uomo. Il verde permette di recuperare dallo stress, riduce le emozioni negative - rabbia, frustrazione, aggressività, ansia e tristezza - mentre quelle positive, come la stima di sé e l’autocontrollo, vengono rinforzate.   La Metodologia di Facilitazione NatureTherapy®, ideata da Alessandro Vittorio Benetti, accreditata presso l’Accreditation Board dell’International Practitioners of Holistic Medicine (IPHM) e riconosciuta dalla Commissione Europea per l’impatto positivo #PactForSkills, ha come obiettivo portare le persone a scegliere di dedicare più tempo consapevole a contatto con la Natura, per godere dei suoi effetti positivi sulla qualità della vita e sulle relazioni con gli altri, riconoscendo in essa un’inesauribile fonte di ispirazione, di comfort, finanche di guarigione. Ad oggi sono 120 i Facilitatori NatureTherapy® operativi in tutta Italia che guidano ogni anno migliaia di persone in percorsi e attività a contatto con gli elementi naturali del paesaggio per allenare la capacità individuale di connettersi al proprio mondo interiore e a quello esterno. Una grande comunità di persone che il 6 Aprile unirà le proprie energie in occasione di un evento pensato per celebrare la Natura in ogni sua forma e manifestazione.   “Connessioni Naturali” inizia al mattino, alle ore 10, presso Oxy.gen – Parco Nord Milano con una conferenza, trasmessa anche in diretta streaming su YouTube, che vede la partecipazione di ricercatori e figure professionali che, ognuna da un punto di vista differente, racconteranno il “potere della Natura”. Interverranno, tra gli altri, Giorgio Vacchiano, Ricercatore in scienze forestali all’Università di Milano, nominato dalla rivista Nature tra gli 11 migliori scienziati emergenti nel mondo, Tomaso Colombo, Direttore Parco Adda Nord e Coordinatore AREA Parchi, vicepresidente di World Environmental Education Congress Network Italia e Claudio Belotti, autore, TEDx Speaker, Executive Coach, NLP & Tony Robbins Master Trainer.   Nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle 17.30 si svolgeranno, in contemporanea in tutta Italia, le attività di gruppo nella natura, gratuite e aperte a tutti.  Sono 50 i facilitatori, 42 i comuni, 32 le province e 15 le regioni coinvolte. Le “immersioni” nella natura coinvolgeranno boschi, campagne e spiagge ma anche giardini e parchi cittadini. Per consultare l’elenco completo e iscriversi visita la pagina dedicata www.connessioni-naturali.it. Nei giorni che precedono l’evento, NatureTherapy arriva anche nelle RSA e nelle cliniche di riabilitazione psichiatrica del gruppo emeis con sessioni di incontro con la Natura gratuiti creati ad hoc e modulati sulle esigenze degli anziani ospiti e dei pazienti delle strutture italiane di emeis, attore di riferimento internazionale nella cura delle persone con fragilità.   Alessandro Vittorio Benetti, fondatore della Metodologia di Facilitazione NatureTherapy® racconta: “La nostra scelta di trascorrere del tempo a contatto con la Natura ci dona la possibilità di prenderci cura del nostro sistema corpo-mente-emozioni. Sedersi accanto ad un ruscello, ammirare un paesaggio, interagire con gli alberi, sperimentare le tecniche di respirazione consapevole e tanto altro ancora… Questo è ciò che portano i Facilitatori NatureTherapy® durante le esperienze di ConTatto con la Natura al fine di viverne i benefici e ricordarne la grande saggezza”.   “Connessioni Naturali” è realizzato in partnership con Parco Nord Milano e Armonie Animali, con il Patrocinio di ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste di Lombardia, di Regione Piemonte, dell’Ente Regionale Parco dei Campi Flegrei, del Parco Regionale Oglio Nord, del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, del Parco Nazionale Val Grande, del Comune di Catania, del Comune di Milano, del Comune di Borgia (CZ), del Comune di Dro (TN), del Comune di Avio (TN) e di Forestami.   PROGRAMMA “CONNESSIONI NATURALI”   DALLE 10:00 ALLE 13:00 Evento Live a Oxy.gen – Parco Nord Milano con speech tematici e in diretta web (Youtube e Facebook) con diffusione su tutto il territorio nazionale.   SPEAKERS Alessandro Vittorio Benetti - Ideatore Metodologia di Facilitazione NatureTherapy® Tomaso Colombo - Direttore Parco Adda Nord e Coordinatore AREA Parchi, vicepresidente Rete WEEC Italia Giorgio Vacchiano - Ricercatore, nominato dalla rivista Nature tra gli 11 migliori scienziati emergenti nel mondo Claudio Belotti - Autore, TEDx Speaker, Executive Coach, NLP & Tony Robbins Master Trainer. Definito da una giornalista del Corriere della Sera “pioniere del Coaching in Italia”. Margherita Piasecka - Istruttrice Certificata del Metodo Wim Hof, durante i suoi workshop, attraverso il contatto con il freddo, guida le persone a ritrovare la propria natura, risvegliare la propria forza interiore, riconoscere i propri limiti senza atteggiamento di sfida ed imparare ad essere resilienti. Lucilla Satanassi e Hubert Bösch - Fondatori di Remedia, azienda della Romagna che dal 1992 si occupa di “dare voce alle piante e portare il loro nutrimento per un cammino di benessere e bellezza”, e autori del bestseller Incontri con lo Spirito degli Alberi. Paolo Mai - Delegato italiano della RIEEB, la Rete Internazionale Educazione Emozionale e Benessere, coordinatore pedagogico dell’Accademia della Pedagogia Viva e del progetto ‘’Emotional Sport‘’, ha fondato l’Asilo nel Bosco e la Piccola Polis a Roma.   DALLE 15:30 ALLE 17:30 Esperienza con i Facilitatori NatureTherapy® in oltre 40 luoghi d’Italia. Elenco e iscrizioni consultabili sulla pagina web www.connessioni-naturali.it

IL MONFERRATO. DAL 1820 LA CUCINA TRADIZIONALE PIEMONTESE A TORINO

Posto del cuore – e dei ricordi! – per molti torinesi, il Monferrato è un ristorante orgogliosamente piemontese. Sin dalla sua apertura nel 1820 il locale ai piedi della collina, nel tranquillo Borgo Po, è stato sinonimo di genuina cucina piemontese e dopo oltre 100 anni è ancora un punto di riferimento in città per gli amanti della tradizione. L’ambiente è caldo e familiare, con un tocco di eleganza retrò che ricorda con affetto le atmosfere gozzaniane, il servizio attento e cortese.  Il menù è un omaggio alla tradizione, un viaggio gastronomico tra le varie zone del Piemonte, nel rispetto del variare delle stagioni. Tra i piatti assolutamente da non perdere accento ai grandi classici, il vitello tonnato e la battuta di carne cruda, e la grissinopoli di vitello. Per chi ha voglia di piatti decisamente tradizionali c’è la finanziera, a base di frattaglie di pollo e di vitello sfumati con il Marsala, cibo povero e molto saporito, divenuto alla fine dell’Ottocento una pietanza di tendenza tra i borghesi e i funzionari torinesi. In stagione, sabato e domenica, non manca mai il carrello dei bolliti, 7 tagli di carne diversi - scaramella, brutto e buono, testina, gallina, lingua, coda e cotechino – accompagnati dalle verdure e dalle salse: maionese, salsa verde, salsa rossa e rafano. A completare un menù che è un vero e proprio inno alla cucina del Piemonte qualche specialità di pesce: la sogliola alla mugnaia, in carta da oltre 50 anni e quindi, a buon diritto, un “classico” del ristorante, e lo spaghetto pane, burro e acciughe. Chiude il pasto un ricco carrello dei dolci, grande classico del ristorante, con una grande selezione di dessert tra cui spicca. La carta dei vini punta sui vini piemontesi, con picchi di eccellenza selezionati anche nel territorio della provincia torinese.

ORCHIDAY 2025. ORCHIDEE DA TUTTO IL MONDO IN MOSTRA DA PERAGA

Torna a febbraio una delle fiere di orchidee più prestigiose e grandi d'Italia: OrchiDay. Sabato 15 e domenica 16 febbraio, dalle 9 alle 19, centinaia di specie e varietà di orchidee coloreranno il Peraga Garden Center di Mercenasco, alle porte di Torino.   Aperto a tutti, appassionati, collezionisti o semplici curiosi, OrchiDay è un appuntamento fisso, immancabile e attesissimo dedicato al fiore più sensuale ed elegante. Le orchidee esposte ad OrchiDay possono essere ammirate o anche acquistate, approfittando dell'opportunità di avere, nello stesso momento e nello stesso luogo, tantissimi esemplari differenti proveniente da tutto il mondo, dall’Asia all’America del Sud, passando per l’Australia e la Nuova Zelanda. Alcuni esempi? Dalla più nota Orchidea Dendrobium, originaria dell’Asia orientale che ha la particolarità di perdere le foglie durante il periodo autunnale, alla Calanthe sieboldii con grandi fiori a grappolo, probabilmente la più spettacolare di tutte le orchidee terrestri giapponesi. O ancora l’Orchidea Phalaenopsis Tablo, ramificata e dai fiori grandi, sempre tra le più eleganti da regalare o la Ludisia discolor, anche soprannominata “Orchidea gioiello” originaria delle foreste del Sud-est asiatico, molto apprezzata per le sue foglie, carnose e maculate, vellutate al tatto, con venature color oro.   9 gli espositori che porteranno in mostra dagli ibridi più diffusi alle specie più rare e insolite, dalle piante maestose alle orchidee in miniatura, fino alle splendide micro orchidee, veri capolavori della natura... - Orchideria di Morosolo di Edmondo Pozzi - Varesina Orchidee di Gioele Porrini - Il Sughereto - Le Orchidee del Lago Maggiore - Verdegioia Orchidee di Andrea Fazio - Piante Pazze di Marco Toffoletti - Nonsoloorchidee di Detlef Frenzel - Celandroni Orchidee - Carmen Apolo Ecuadorquideas   Una festa floreale che dura tutto il weekend, a ingresso libero e gratuito, un'occasione anche per confrontarsi con specialisti ed esperti e scoprire curiosità, aneddoti e “trucchetti” per prendersi cura di queste piante, tanto meravigliose quanto, talvolta, delicate e richiedenti.   www.peragashop.com

SAN VALENTINO DA FRATO'. MENÙ À LA CARTE, CALICE DI VALENTINO E DOLCE A CUORE

Per la serata di San Valentino Fratò, il ristorante di Torino Society, ha pensato a una sorpresa speciale per le coppie. Il menù è à la carte, per permettere a tutti di scegliere i propri piatti preferiti. Agli innamorati verrà offerto un calice di millesimato speciale per accompagnare il loro brindisi d’amore: Valentino. Valentino Brut Elena è il primo spumante realizzato nelle Langhe nel 1978. Si tratta di un prodotto che caratterizza Rocche dei Manzoni di Monforte d’Alba per la percezione dello spirito che c’è dietro ogni vino. È una grandissima innovazione: è nato nel 1978 come primo spumante delle Langhe quando non esistevano quasi vini bianchi e lo spumante era un target molto elevato per l’epoca. Per 30 anni Rocche dei Manzoni è rimasta la sola a vinificare lo spumante con uve di questo territorio. Dal colore bianco paglierino e con riflessi verde-oro, Valentino ha un bouquet ampio, di carattere, pieno ed intenso ed un sapore secco, elegante e di beva rinfrescante. Oltre ai dolci à la carte per la serata Fratò e Il Monferrato proporranno anche un dolce speciale a forma di cuore, ideato dallo chef Federico Allegri: una mousse di passion fuit con il cuore di peperoncino, ricoperto da una glassa rossa.   https://www.ristorantefrato.it/

205 ANNI IN DUE. LA COPPIA DI SAN VALENTINO PIÙ LONGEVA D’ITALIA

La storia di Luigi Zanon e Maria Carmen Trevisol è di quelle che fanno sognare. Sempre… ma a San Valentino di più. 106 anni lui (107 ad aprile), 99 lei, Luigi e Maria Carmen, ancora follemente innamorati, festeggiano 73 anni di amore e 70 di matrimonio. Accanto a loro lo staff e i residenti della rsa Casa Mia di Casier, in provincia di Treviso, struttura del gruppo emeis dove i due attualmente risiedono. Cena fuori per festeggiare e poi il ritorno in struttura per dormire vicini, come hanno fatto negli ultimi 70 anni! Luigi Zanon nasce tra le due guerre mondiali il 3 aprile 1918 ma viene registrato all’anagrafe il 7, giorno della battaglia del Piave: questo singolare fatto inaugura la vita di un bambino molto vivace prima, di un soldato impavido poi. Sono ben tre le guerre che si vede costretto ad affrontare: quella di Spagna, di Albania e la Seconda Guerra Mondiale. Finita la sua carriera militare Luigi ritrova finalmente un po’ di spensieratezza diventando maestro di ballo e istituendo una sua scuola. Ma è gestendo il suo albergo a Caorle (VE) che conosce il grande amore della sua vita, Maria Carmen. Lei è un’insegnante con una cattedra temporanea a Caorle, già corteggiata da 5 pretendenti. Luigi però non si fa scoraggiare e le propone un lavoro come cassiera per il cinema all’interno dell’albergo. Galeotto fu un documento contabile che Maria Carmen non sapeva come timbrare: la risposta al suo dubbio fu un semplice “il timbro è un bacio” di Luigi. Di lì il matrimonio nel 1955 e un amore che dura tuttora: i due trascorrono infatti serenamente le loro giornate in residenza. Il personale di Casa Mia Casier del gruppo emeis racconta: “Sono una bellissima coppia, ancora molto affiatata, lui è dolcissimo, lei ha un bel carattere deciso, forse per questo si compensano e si completano a vicenda. Quando Maria Carmen ha fatto il suo primo ingresso in struttura aveva tacco alto e portamento elegante, alla veneranda età di 97 anni”. Un inno all’amore, quello vero… E a chi chiede quale sia il segreto di una relazione longeva e felice rispondono: “tanta pazienza e qualche fuga fuoriporta per allontanarsi dalla routine quotidiana!”

NOVITÀ SKÖN. SWEET KISS

Baci idratati, morbidi e colorati con i nuovissimi lip gloss di SKÖN. Tre nuaces, POP PINK, NUDE CARAMEL e CHERRY RED, per un trattamento labbra colorato e nutriente che grazie ad un mix di oli pregiati rigenera e idrata le labbra in profondità. La formula, arricchita con pigmenti di origine vegetale, garantisce un finish colorato, delicato e naturale, perfetto per chi desidera un prodotto pratico e versatile in grado di migliorare l’aspetto delle labbra e donare un tocco di colore in un solo gesto. Euro 18,50 https://skoncosmetics.com/products/sweet-kiss  

"NON SOLI MA BEN ACCOMPAGNATI”. FILARMONICA TRT PRESENTA IL NUOVO PROGETTO DEDICATO ALLE SCUOLE

Da vent’anni Filarmonica TRT presta grande attenzione ai suoi pubblici non solo attraverso l’esecuzione del repertorio sinfonico tradizionale ma anche con iniziative originali e proposte di sperimentazione e commistione tra differenti generi musicali. L’obiettivo di Filarmonica TRT da sempre è infatti quello di riproporre un linguaggio che parli in modo diretto e autentico a tutti, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni, attraverso un approccio che privilegi l’ascolto e la partecipazione attiva. In quest’ottica nasce “Non soli ma ben accompagnati”, il nuovo progetto di Filarmonica TRT dedicato ai ragazzi delle scuole. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla musica sinfonica: gli studenti potranno assistere ai quattro concerti della Filarmonica TRT in programma nella stagione “I Concerti 2024-2025”. Il progetto è proposto agli studenti di 20 scuole di Torino e provincia, selezionate tra elementari, medie e superiori. Gli studenti che desiderano partecipare potranno scegliere da chi farsi accompagnare, trasformando il concerto in un’esperienza condivisa, anche grazie alla tariffa agevolata dei biglietti (5 euro per i ragazzi e 15 per gli adulti). Per ogni concerto Filarmonica TRT mette a disposizione 400 posti destinati ai partecipanti del progetto, per un totale di 1600 presenze nell’arco dei 4 concerti della stagione 2024-2025. Ogni concerto sarà preceduto da un’introduzione aperta a tutti i partecipanti e tenuta da Eleonora Savini, violinista e divulgatrice musicale specializzata nei progetti rivolti ai giovani. Per partecipare al progetto “Non soli ma ben accompagnati” è possibile contattare Filarmonica TRT scrivendo a relazioniesterne@filarmonicatrt.it. L’attenzione di Filarmonica TRT verso le nuove generazioni si concretizza anche in progetti dedicati ai giovani musicisti emergenti come “Esperienza Orchestra” il percorso formativo che permette a giovani artisti, selezionati attraverso audizione, di partecipare ai concerti della Filarmonica TRT. Alle prese con la preparazione del concerto, i ragazzi imparano a comprendere e gestire le abilità e il dinamismo insito nell’ambito professionale. Un aspetto importantissimo per la carriera di un musicista che Filarmonica TRT da sempre valorizza. Per creare una relazione ancora più profonda con il proprio pubblico, Filarmonica TRT propone “Vivi il Concerto”, il programma che permette di instaurare, in occasione di un concerto, una relazione speciale con l’orchestra e i suoi componenti. L’ospite di “Vivi il Concerto” è invitato ad assistere alle prove e a un momento conviviale di approfondimento con un musicista per concludere l’esperienza assistendo all’esecuzione del concerto. “Vivi il Concerto” è un modo immersivo per “vivere” la musica per ogni appassionato, così come una idea regalo di pregio e unicità. Ha la stessa filosofia il progetto “Chair”. La formula, ampiamente diffusa nel mondo anglosassone, rappresenta un modo attivo di sostegno che permette di instaurare un rapporto speciale tra musicista e sostenitore. Quest’ultimo, che sia una persona singola, una famiglia, un’organizzazione o una società, potrà scegliere il ruolo da supportare all’interno dell’organico orchestrale (ad esempio primo violino, primo violoncello, primo oboe, ecc.) per l’intera stagione sinfonica e partecipare in questo modo ad incontri, concerti da camera esclusivi e prove d’orchestra al completo con illustri direttori di chiara fama.    www.filarmonicatrt.it     FILARMONICA TRT: STAGIONE SINFONICA “I CONCERTI 2024-2025”.   Lunedì 17 febbraio, ore 20, Teatro Regio Torino. COVER, Stravinskij, Jolivet, Brahms. Dirige il maestro Felix Mildenberger. Lunedì 24 marzo, ore 20, Teatro Regio Torino. TRANSIZIONI, Mendelssohn-Bartholdy, Beethoven. Dirige il maestro e violinista Fabio Biondi. Lunedì 14 aprile, ore 20, Teatro Regio Torino. MITI, Nielsen, Grieg, Sibelius. Debutta sul Podio di Filarmonica TRT il maestro finlandese Hannu Lintu. Lunedì 9 giugno 2025, ore 20, Teatro Regio Torino. ATMOSFERE Wagner, Ligeti, Strauss. Dirige il maestro Jukka-Pekka Saraste.   I concerti della Filarmonica TRT si realizzano grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, della EY Foundation, della Fondazione Zegna, della Fondazione CRT e degli Amici della Filarmonica TRT, e con il prezioso sostegno di Intesa Sanpaolo – che partecipa al progetto Esperienza Orchestra – e della Società Reale Mutua di Assicurazioni. Si ringraziano i partner tecnici Del Cambio e NHC Torino Santo Stefano.

30 ANNI DI MAU A TORINO, LA SPETTACOLARE GALLERIA D’ARTE ALL’APERTO CHE HA CAMBIATO IL VOLTO DEL QUARTIERE CAMPIDOGLIO

Dipingere un muro per raccontare una storia, per denunciare un’ingiustizia, per dare una voce potente al cambiamento, per rendere più bello un pezzo di città. È quello che è successo a Torino nel quartiere Borgo Vecchio Campidoglio dove, esattamente 30 anni fa, è iniziata l’avventura del MAU – Museo di Arte Urbana, il primo pionieristico progetto italiano per creare un insediamento artistico permanente all’aperto all’interno di un grande centro metropolitano. L’idea di Edoardo di Mauro, nata con il contributo di Carlo Giordano, Giovanni Sanna, Giacomo Soffiantino e Antonio Carena che per primi intravidero le potenzialità e la forza del progetto di didattica diffusa che nasceva dal basso con la gente del quartiere, oggi è realtà. 30 anni dopo i palazzi, le botteghe, i negozi e le saracinesche, le panchine del quartiere, che tra i suoi vicoli stretti e le case basse conserva inalterato il fascino originale di metà Ottocento, si sono trasformate nella tela di 100 artisti, italiani ed internazionali. Oggi il MAU è un meraviglioso museo all’aperto, uno scrigno di curiosità e bellezza dove l’arte vive e respira con il cambiamento della luce del sole. Il percorso, che si snoda attraverso le strade del quartiere, permette di scoprire 190 opere, 4000 mq, 100 artisti, giovani emergenti e artisti consolidati. Ciascun murale racconta una storia ed ognuno dei 200 murales merita di essere osservato da vicino. Il simbolo del MAU è il murale che si può osservare in via Musinè 25 lato parete su Corso Svizzera, realizzata da Mercurio Salvatore Lo Grasso, intitolata Canto Metropolitano. L’opera raffigura un fitto tappeto di foglie che lascia intravedere una figura umana, di cui viene celato il viso; questo murale è uno dei primi realizzati nel 1995, simbolo del museo per la sua indubbia qualità.  Non meno importante è l’opera realizzata da Sergio Ragalzi nel 2002, intitolata “Mosche”, che esorta l’umanità a stare attenta, perché l’estinzione potrebbe portare ad una supremazia degli insetti. Altri murales che portano un messaggio di tipo sociale sono ad esempio quello di Mono Carrasco, dal titolo Un altro mondo possibile, contro il razzismo (via Rocciamelone, fronte numero 16) e quello contro il femminicidio, Madonna di Kobane, realizzato da Diego Testolin sulla parete dell’oratorio della Chiesa di Sant’Alfonso (via Netro 3); toccano temi fortemente sociali le serrande di via Rocciamelone 1 dedicate alle donne afghane di Masoudeh Miri. Il MAU è un luogo unico e affascinante, nato anche grazie al consenso e al contributo degli abitanti e ai commercianti del quartiere Campidoglio che, condividendo l’idea che l’arte può riqualificare un territorio, stimolare dibattiti e ispirare, concedono le parteti dei propri immobili per la realizzazione delle opere murali permanenti. E proprio partendo dal desiderio di regalare bellezza alla città, dal 2014 l’arte del MAU ha valicato i confini della zona in cui è nato ed è arrivata con oltre 60 opere in altre zone della città e della prima cintura di Torino come Falchera, Mirafiori Sud, Vallette, Borgo Vittoria, Vanchiglia, Piazza Emanuele Filiberto, Beinasco, Rivalta, Nichelino. In tutti questi anni, grazie al prezioso contributo di Angelo Barile, Enzo Bersezio , Alberto Garino, Barbara Bordon, Alessandro Di Mauro e Roberto Mastroianni,  sono state tante le opere murali realizzate, così come le collaborazioni avviate con diversi enti e varie istituzioni della città di Torino; a titolo d’esempio ricordiamo l’Associazione Commercianti ed Artigiani di via Luini, il Museo Diffuso della Resistenza, l’Accademia Albertina, Avvalorando, le Case di Quartiere di Torino e, non meno importanti, diverse scuole con cui si sono realizzati laboratori didattici. Sin dai primi anni il MAU lavora in collaborazione con Oikos. Colore e materia per l’architettura, che fornisce vernici ecosostenibili per la realizzazione delle opere, con un occhio di riguardo anche all’ambiente. www.museoarteurbana.it    
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