18–19 aprile 2026 |orario 10-18
Polo Artistico e Culturale Le Rosine, via Plana 8/C Torino
Lo zucchero si fa arte e racconta il presente attraverso le opere dei grandi maestri del passato.
Arriva a Torino la Biennale Internazionale di Sugar Art, progetto curato da Mary R. Cocciolo e co-curato da Nuni Cocciolo, che trasforma una materia dolce ed effimera come quella dello zucchero in un linguaggio artistico sorprendente.
Protagonista di questa edizione è il Rinascimento italiano, reinterpretato in chiave contemporanea. Le opere in esposizione traducono i grandi capolavori della storia dell’arte: dipinti, sculture e pietanze dei banchetti rinascimentali sono completamente realizzate con lo zucchero, dando vita a un dialogo originale tra passato e presente.
Dopo il debutto a Dortmund, all’interno di Cake & Bake, il progetto approda a Torino e trova casa in un luogo carico di significato: il Polo Artistico e Culturale Le Rosine.
Il 2026 segna infatti i 270 anni dalla fondazione dell’Istituto delle Rosine, nato nel XVIII secolo grazie alla visione di Rosa Govone. Un luogo che da sempre parla di donne, formazione e cambiamento, e che oggi continua a essere uno spazio vivo di cultura e impegno sociale.
«Siamo molto contenti di ospitare nei nostri spazi una mostra che non è solo da vedere, ma da vivere – dichiara il direttore generale Massimo Striglia – un percorso espositivo che mette in dialogo arte, tempo e materia.»
L’appuntamento è per il 18 e 19 aprile negli spazi suggestivi della Fondazione Istituto delle Rosine, per un’esperienza immersiva che attraversa bellezza, fragilità e memoria, capace di coinvolgere un pubblico ampio, dagli appassionati d’arte ai curiosi… ai golosi.