L’OSPEDALE È IL PRIMO IN ITALIA E TERZO IN EUROPA A DOTARSI DELLA TECNOLOGIA
La nuova frontiera della chirurgia oftalmica parte da Torino
L’Ospedale Koelliker di Torino annuncia l’introduzione dell’esoscopio oftalmico Beyeonics One™, piattaforma di microscopia digitale tridimensionale (3D) progettata per offrire una visualizzazione immersiva e ad alta definizione del campo operatorio. Il Koelliker è il primo ospedale in Italia e il terzo in Europa ad acquisire questa tecnologia, segnando un ulteriore passo avanti nella chirurgia oftalmica per pazienti adulti e pediatrici.
Per i pazienti il nuovo visore significa maggior sicurezza e comfort durante l’intervento: la riduzione della luce, potenzialmente fototossica, fino al 30% diminuisce l’esposizione dei tessuti oculari alle alte intensità luminose mentre il minor utilizzo di coloranti rende l’intervento meno invasivo. Il risultato è un recupero visivo rapido nelle prime fasi post-operatorie e una protezione superiore delle strutture oculari sensibili. Il sistema prevede inoltre l’opzione di illuminazione a infrarossi combinata, che consente al chirurgo di osservare il campo operatorio con una luce non percepita dal paziente.
Il visore è particolarmente utile negli interventi di cataratta e in presenza di maculopatia, due condizioni che coinvolgono una quota crescente della popolazione. In Italia si registrano ogni anno oltre 700.000 interventi di cataratta e si stima che nel 2030 saranno oltre un milione. Inoltre l’innalzamento dell’età media porta oggi il 15% dei pazienti ad avere più di 90 anni, con una conseguente maggiore frequenza di cataratte ipermature, spesso in presenza di quadri di maculopatia in stati avanzati. La maculopatia è una patologia in forte crescita: si registrano 60.000 nuovi casi all’anno, un quarto dei quali sopra i 75 anni, rendendo la chirurgia del segmento posteriore sempre più rilevante dal punto di vista clinico e sociale.