Laboratori e momenti di confronto per raccontare inclusione,
fragilità e valore della persona
Colorati, diversi, apparentemente “fuori posto”. Eppure pieni di significato.
In occasione della Giornata dei Calzini Spaiati che sin celebra il 6 febbraio, emeis Italia ha promosso nelle proprie residenze per anziani e strutture di riabilitazione psichiatrica una serie di laboratori creativi e momenti di condivisione dedicati al valore della diversità e alla bellezza dell’inclusione.
Un gesto semplice, quello di indossare calzini diversi, che si è trasformato in un potente messaggio collettivo. Nelle strutture emeis, ospiti e operatori hanno partecipato insieme ad attività artistiche, discussioni guidate e momenti di confronto, dando vita a esperienze autentiche, capaci di generare sorrisi, emozione e consapevolezza.
Anziani con calzini colorati e spaiati, corridoi decorati da piccole opere d’arte, équipe che scelgono di “rompere la regola” per affermare un principio più grande. Perché la diversità non è un limite da correggere, ma una ricchezza da riconoscere.
«Ogni persona ha un valore unico, al di là dell’età, della fragilità o della condizione di salute. In emeis lavoriamo ogni giorno per superare stigmi e visioni obsolete, restituendo centralità e dignità all’esperienza dell’anziano e della persona con disagio psichico», sottolinea Alessandra Taveri, CEO di emeis Italia. «In una società in cui la fascia di popolazione fragile è in costante crescita, è fondamentale costruire una cultura dell’inclusione che parta dai gesti quotidiani e arrivi a un cambiamento profondo dello sguardo».
La Giornata dei Calzini Spaiati si inserisce così in un percorso più ampio che emeis porta avanti con continuità: far emergere il valore sociale delle persone accolte nelle proprie strutture.